Il coniglio selvatico europeo è un mammifero della famiglia dei Leporidi.
E’ l’unica specie vivente del genere Oryctolagus.
Il coniglio selvatico europeo è un mammifero della famiglia dei Leporidi.
E’ l’unica specie vivente del genere Oryctolagus.
La nutria è un mammifero roditore originario del Sudamerica, unica specie del genere Myocastor.
La volpe rossa è la più grande delle volpi propriamente dette e il carnivoro con l’areale più vasto, essendo presente in tutto l’emisfero boreale dal circolo polare artico al Nordafrica, il Nordamerica e l’Eurasia. È classificata come specie a rischio minimo dall’IUCN.
Il nome di Settala deriverebbe dal latino saeptaria (saeptum, recinto). Nell’area erano presenti, infatti, numerosi campi recintati. Le origini romane sono attestate dai ritrovamenti di una strada costruita ai tempi dell’imperatore Tiberio (I secolo d.C.) e di una medaglia dello stesso imperatore sulla quale era impresso il nome di Giulio Settala
Secondo lo storico Giulini, fu il Capitano Trocazano da Soncino (Cremona) a dare il nome alla località dove riportò la vittoria sui Visconti. Il capitano, un uomo d´arme che militava nella fazione di Martino Torriani, ferì e catturò il feroce Ezzelino da Romano che poi portò a Soncino dove morì il 28 settembre 1259.
Il Municipio 2 (Stazione Centrale, Gorla, Turro, Precotto, Greco, Mirabello, Villaggio dei Giornalisti, Maggiolina, Greco Fornasetta, Quartiere Adriano, Crescenzago) è uno dei 9 municipi di Milano.
Il Comune di Masate si trova ai margini del Parco del Rio Vallone, a circa un miglio dalla Strada Postale che da Milano conduceva a Bergamo.
Il toponimo Segrate deriverebbe dalla desinenza ate, che, aggiunta alla parola segalis o al verbo secare, starebbe ad indicare la presenza della coltivazione della segale. Nel 1869 furono aggregati a Segrate i soppressi Comuni di Novegro e Rovagnasco.
Il nome Vignate è derivato con ogni probabilità dal toponimo “Vineate” dal termine latino vineo (vigna) e dal suffisso celtico –aite (luogo, contrada).
Il comune ha origini romane, basti vedere l’assetto stradale del centro storico e deve il suo nome alla tipica coltivazione della vite, un tempo abbondante sul territorio comunale prima dell’arrivo della Fillossera.
Pioltello deriverebbe dal latino Plautellum. Tuttavia vi è un’altra ipotesi che farebbe riferimento alla terra di Plauto. Più probabile è il riferimento a plautus (con allusione alla natura dei luoghi pianeggianti). Un’altra ipotesi ancora collega il nome di Pioltello al termine lombardo pioda o piota che indicava la lastra d’ardesia usata dai romani per lastricare le strade (in grande abbondanza in quest’area).