Passando nei pressi di Liscate, si possono ancora scorgere qua e là le sue cascine, alcune, poche per la verità, ancora in piena attività, altre ancora ormai ridotte a ruderi e altre trasformate in sole abitazioni.
Tra queste ultime, quella che è forse la più antica è la Cascina Guzzafame.
Lo sciacallo dorato è molto simile al lupo grigio, ma se ne distingue per la taglia ridotta, il peso inferiore, gli arti più corti, il torace più allungato e la coda più corta.
La cascina Draga è un raro esempio di struttura agricola tipica della cascina Lombarda. Originariamente di proprietà dei signori Moneta e recentemente del Pio Albergo Trivulzio.
In pieno parco Agricolo Sud, comprende la Cascina Castelletto, la Cascina Croce, e il Fontanile Castelletto, recuperato nel 1999 con la pulizia, il ripristino e la ripiantumazione della riva.
Il Parco nasce da una deliberazione di Giunta Provinciale del 25/05/2009 con una superficie di quasi 820 ettari, di cui 560 nel solo territorio milanese.
Il Parco prende il nome dalla presenza di numerose cascine che, oltre a formare un patrimonio storico e architettonico notevole, richiamano alla memoria le radici antiche della pianura irrigua lombarda.
Complesso organizzato intorno a una grande aia rettangolare. Gli edifici sono in muratura di mattoni pieni; alcuni solai visibili sono lignei; i tetti hanno struttura lignea e manto di copertura in coppi. All’esterno dell’aia principale sono visibili i resti di una grande stalla con fienile.
Cascina inserita all’interno dell’omonimo bosco.
La Cascina Molino Mora si trova sulla strada provinciale n.39, immediatamente a sud dell’abitato di Liscate.
Cascina ad uso abitazione e attività produttive agricole.