L’edificio è riferibile alla prima metà dell’Ottocento. La villa è segnalata su strada da un fronte continuo bugnato.
L’edificio è riferibile alla seconda metà del Seicento quando fu residenza estiva di un governatore di Milano. La villa presenta uno schema planimetrico ad U aperto verso il Naviglio e giardino lungo la Padana.
La Curt di Remulass mantiene intatte le caratteristiche originarie della corte grande con pozzo, un tempo utilizzato anche come lavatoio.
Villa Casnati, rilevata da Stefano Sioli Legnani nel 1917, è stata acquisita recentemente dal Comune.
Villa Radaelli (prima metà del 1600) è posta all’estremità nord-orientale del vecchio borgo, con affaccio su Piazza Cavour.
Le prime notizie risalgono al 1619 quando proprietaria era la Famiglia Corio prima di divenire proprietà della famiglia Sioli Legnani. La villa ha una corte d’onore, una corte rustica, un giardino e nessun rustico.
Il tessuto del nucleo storico di Bussero si avvaleva fin dal medioevo di corti passanti (1721) con cortili e ballatoi che s’insinuavano fra le case.
La villa assume un ruolo di primaria importanza nell’assetto urbanistico del paese avendone determinato l’originaria conformazione e condizionato i successivi sviluppi.
Fu la residenza della nobile famiglia originaria di Bergamo che nel 1725 subentrò come feudataria ai Corio.
Qui ci si recava in processione durante il Triduo delle Rogazioni, riti penitenziali durante i quali si pregava e si recitavano le litanie, invocando la misericordia del Signore contro i mali incombenti.