Artista dalla personalità eclettica, progettista originale, interprete d’avanguardia, portò in Italia una professione nuova, quella dell’artista-giardiniere.
Storiografo, grazie alla sua opera è possibile ricostruire il tessuto religioso e civile del Milanese nel Duecento.
Nel 1953 nasce a Cambiago l’industria di biciclette da corsa Colnago, oggi di fama ben più che italiana. Ernesto Colnago fornì le biciclette a campioni che hanno fatto la storia del ciclismo: Gianni Motta, Giuseppe Saronni, Eddy Merckx. Nel 1995 esce dalla fabbrica la prima bicicletta al carbonio.
Nel testamento redatto nel 1859 Ambrogio Uboldo decise che una buona parte delle sue rendite fossero devolute per la creazione di un ospedale per i poveri da insediare nella sua artistica villa a Cernusco sul Naviglio, struttura assistenziale che venne aperta nel 1877.
Giulio Antonio Biancani venne al mondo a Milano nel 1699 nelle prigioni del castello. Sua madre lo partorì mentre si trovava in visita al marito Pietro Biancani, arrestato dal Senato su richiesta del padre che intendeva così porre fine, una volta per tutte, alla vita dissipata del proprio rampollo.
Industriale dolciario.
Nasce a Villa Fornaci, frazione di Gessate, nel 1890; figlio di un cocchiere e di una lavandaia, iniziò a lavorare prestissimo come garzone di un panettiere a Treviglio.
Cesare Beccaria Bonesana, marchese di Gualdrasco e di Villareggio, nonno materno di Alessandro Manzoni, è stato un giurista, filosofo, economista e letterato italiano considerato tra i massimi esponenti dell’Illuminismo italiano, figura di spicco della scuola illuministica milanese.
Maratoneta e mezzofondista, fu il vincitore della medaglia d’argento alle Olimpiadi di Parigi del 1924.
Ambrogio Crotti da Gorgonzola, magistrato. Contribuì alla rinascita di Milano dopo la distruzione operata da Federico I il Barbarossa. .
La lapide ricorda la breve prigionia nella torre di Gorgonzola di Heinz, figlio naturale dell’imperatore Federico II.
Nel novembre 1245 Enzo venne fermato con le sue truppe in marcia verso Milano da Simone da Locarno, al soldo dei Visconti.