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Storia e civiltà

Gessate – Villa Fornaci

Il toponimo Villa Fornaci  è legato alla presenza di numerose fornaci che utilizzavano i sassi del Brembo, frantumati e macinati nei frantoi di Cassano, e l’argilla delle terre asciutte.

Martesana – Colonìa parziaria e piantata

Fino a metà settecento la conduzione prevalente nell’azienda agricola padana era quella della colonìa parziaria che suddivideva l’azienda in poderi in base alla capacità lavorativa di una famiglia colonica.

Martesana – Filande

Nel Milanese la coltivazione sistematica del gelso, le cui foglie sono l’unico nutrimento del baco da seta, inizia nel 1470, quando Giovanni Galeazzo Sforza obbligò i possidenti a piantare cinque moroni ogni cento pertiche di terra.

Martesana – Riforme austriache del ‘700

Con l’editto del 6 settembre 1779 promulgato dall’Imperatrice d’Austria Maria Teresa i terreni non coltivati furono riaccatastati, malgrado il parere contrario del Consiglio di Economia Pubblica.

Si avviò così anche il recupero dei terreni occupati infruttuosamente dalle foreste a nord-ovest di Milano.

 

Melzo – Centro storico

La mappa disegnata da Ferrante di Laudis nel 1623 descrive a volo d’uccello  l’impianto radiocentrico delle vie, la struttura a corti con delle case e le ortaglie,  le quattro porte di accesso al borgo, la piazza grande con il campanile della chiesa di sant’Ambrogio.

Milano – Crescenzago

In età romana il borgo era un importante punto di passaggio e luogo di sosta per i numerosi eserciti stranieri in attesa della licenza di entrare in città.

 

Milano – Gorla

Gorla era un antico borgo incentrato sul punto d’incontro dei due nuclei originari disposti, il primo, sul lato orientale di viale Monza lungo le direttrici Gorla-Crescenzago (via Asiago) e Gorla-Precotto e il secondo sulla strada Alzaia Gorla Superiore.

 

Milano – Greco Milanese

Nel 1863 il Comune di Segnano, di cui Greco era una frazione, mutò nome in Greco Milanese e fu aggregato alla città di Milano definitivamente nel 1927.