Dal punto di vista archeologico le più antiche attestazioni nel territorio di Pozzuolo Martesana sono riferibili ad una tomba romana di età imperiale rinvenuta nella frazione Bisentrate e ad alcune sepolture di epoca longobarda, databili entro la prima metà del VII secolo.

Immagine
Stemma comunale
Descrizione
In epoca romana, da Pozzuolo Martesana, passava la via Mediolanum-Brixia, strada romana che metteva in comunicazione Mediolanum (Milano) con Brixia (Brescia) passando da Cassianum (Cassano d’Adda).
La più antica attestazione del nome è invece documentata da una pergamena conservata nell’archivio capitolare della Curia vescovile di Bergamo relativa ad un atto di vendita stipulato (Actum vico Pociolo) nel marzo del 1044 per la vendita di alcuni beni in Medolago.
Nel 1191 è invece attestato il nome Pozolo in un’altra pergamena relativa alla vendita di alcuni terreni proprio a Pozzuolo Martesana.
A partire dal XIII secolo è documentata la sua appartenenza alla pieve di Gorgonzola.
L’anno 1295 è presumibilmente la data a cui risale l’origine del convento francescano posto a ridosso della strada che da Milano conduce verso est. Sembra che fosse un luogo per la sosta dei viaggiatori e per i Francescani.
In età napoleonica (1809) furono aggregati a Pozzuolo i comuni di Bisentrate e Trecella, e due anni dopo Bellinzago.
Tutti i centri recuperarono l’autonomia con la costituzione del Regno Lombardo-Veneto.
Nel 1864 Pozzuolo assunse il nome ufficiale di Pozzuolo Martesana per distinguersi da altre località omonime.
Nel 1869 Bisentrate e Trecella furono aggregati definitivamente a Pozzuolo Martesana.
Note
Gli abitanti sono storicamente soprannominati MARTOR (sciocchi)
Bibliografia
Cesare Cantù, Grande Illustrazione del Lombardo Veneto, Milano, 1857



