La chiesa venne edificata a partire dal 1806 da Simone Cantoni e prese il posto dell’antica chiesa plebana, fondata nel VIII secolo.
La chiesa venne edificata a partire dal 1806 da Simone Cantoni e prese il posto dell’antica chiesa plebana, fondata nel VIII secolo.
La collezione raccoglie oggetti della prima metà del Novecento legati alla vita contadina e alle attività artigianali di Gorgonzola.
La colonna votiva ricorda la peste cosiddetta di san Carlo che nel biennio 1576 – 77 colpì con particolare virulenza il Milanese. Si trova all’ingresso occidentale del paese, all’incrocio delle vie che portavano alle fosse comuni approntate per far fronte all’emergenza sanitaria.
Il dipinto su tela con cornice sagomata, realizzato da autore ancora ignoto, rappresenta San Giobbe inginocchiato in preghiera su una stuoia di graticcio di canne palustri intrecciate.
Raffigura l’anima redenta di una giovinetta ottenuta dalla redenzione della Croce, per intercessione della Vergine Maria
Il dipinto è la pala d’altare dell’oratorio dedicato alla SS. Trinità, la grande aula che fu costruita, su progetto di Giacomo Moraglia, tra 1854 e 1856 a fianco della chiesa parrocchiale.
Il dipinto, di autore ignoto seicentesco, raffigura la Madonna con il Bambino in trono, entro una cornice sagomata; si tratta di una copia con varianti dell’affresco conservato nella cripta del Santuario di Nostra Signora dell’Aiuto in Bobbio (Piacenza).
La pala d’altare su tela centinata, che si trova sulla parete sinistra sopra la porta della sagrestia, fu dipinta nel 1767 circa da un anonimo pittore.
La tela, opera di un ignoto pittore del XVII secolo, è stata donata al Santuario di Gorgonzola da Don Angelo Balconi, nativo di Gorgonzola e proviene da Moncucco, frazione di Vernate (Milano).
Il dipinto, di autore ignoto, proviene dalla precedente chiesa parrocchiale demolita per far posto all’attuale ed è tra le poche opere d’arte citate nella relazione della visita pastorale che nel 1851 fece il cardinale Romilli.