E’ la villa adiacente al gruppo di ville più famose di Cernusco.
D’impianto più sobrio e compatto con un giardino quadrangolare all’ingresso, è difesa da una cinta muraria che la nasconde alla vista esterna.
E’ la villa adiacente al gruppo di ville più famose di Cernusco.
D’impianto più sobrio e compatto con un giardino quadrangolare all’ingresso, è difesa da una cinta muraria che la nasconde alla vista esterna.
La villa segnò una tappa importante nell’opera di edificazione delle ville lombarde nel XVIII secolo poiché abbinò il gusto per la tendenza neoclassica a quello per il giardino all’inglese.
Anfore funerarie
La Cascina Metallino era situata sulla riva destra del Naviglio.
La villa/cascina è preceduta da una corte d’onore con approdo sul naviglio Martesana. Aveva una cappella gentilizia (Oratorio di Santa Maria della Rosa, 1672).
L’antica pieve di San Giuliano reca sulla facciata un’iscrizione che farebbe risalire la costruzione alla Regina dei Longobardi, Teodolinda (V – VI Secolo d.C.) anche se la struttura della chiesa è di stile romanico e non gotico.
Una parte del Monastero di Sant’Ambrogio fu destinata nella seconda metà del 1700 a filanda.
Fondo di capanna (insediamento preistorico) e reperti in selce
L’insieme del complesso e la fine fattura lo rende uno degli edifici più prestigiosi, di proprietà degli Andriani fino alla fine del ‘700, poi passato alla famiglia Sormani. E’ presente nel catalogo delle Ville italiane.
La chiesa compare in una carta dell’anno 803 con il titolo di San Nazaro.
L’attuale edificio è di epoca secentesca ed è stato costruito inglobando la precedente chiesa medievale che dipendeva dalla Pieve di San Giuliano.
In epoca medievale era di proprietà del Monastero di Sant’Ambrogio. L’edificio è edificato sul basamento di un’antica casa forte.