Le prime notizie di questo edificio religioso presso la Cascina Gaggiolo,, inizialmente intitolato all’Immacolata Concezione, risalgono alla fine del XVII secolo. Fu benedetto il 31 ottobre 1700, come si rileva da un documento della pieve di Gorgonzola
L’oratorio di San Bernardino si trova addossato agli edifici che costituiscono il lato meridionale del quadrilatero della cascina Imperiale.
La chiesetta di san Rocco, ex oratorio di san Bernardino, le cui origini risalgono al 1643, sorge all’esterno della cascina Imperiale, in Comune di Cernusco ma parrocchia di Carugate.
L’Oratorio di S. Caterina d’Alessandria è posto sul lato settentrionale della corte rustica con affaccio sulla strada.
Al complesso della Cascina Castellana è collegato l’Oratorio dedicato a S. Teresa d’Avila (nominato nelle visite pastorali del 1674). La sagrestia era collegata al corpo nobile dell’edificio da una finestra interna chiusa da una grata. La chiesetta (barocca) custodisce sull’altare una pala su tela del XVII Secolo che raffigurava l’Estasi di S. Teresa.
Azienda biologica di produzione e vendita di ortaggi e piante da orto e frutteto su 8 ha di superficie.
Aderente alla rete ESMartesana.
Tomba a incinerazione con corredo funebre
Tomba a incinerazione con anfora con iscrizione graffita
Cernusco contava su case nobili del XVIII secolo, originariamente opere fortificate del XVI secolo, trasformate in ville. Fra queste primeggiavano “la villa Alario… colle grandiose spalliere d’agrumi, le ampie fontane, i catini, la gran balaustrata a fogliami, vasi, obelischi, che fronteggia il naviglio, il quale lambisce il giardino.” (Cesare Cantù, Grande Illustrazione del Lombardo Veneto, Milano, 1857)
La villa, interna al centro abitato, ma in asse con Villa Alari Visconti, s’affacciava sul naviglio con un imbarcadero posto al termine di un lungo viale alberato corrispondente all’attuale via Cavour.