Il 20 ottobre 1944 184 alunni e 14 maestre, la direttrice e il personale ausiliario della Scuola Elementare Francesco Crispi furono orrendamente straziati da una bomba caduta nella tromba delle scale mentre cercavano di scendere nei rifugi. La piazza fu ribattezzata: Piazza dei Piccoli Martiri di Gorla.
Attorno al parco furono realizzate le palazzine dei quartieri di edilizia economica di via Biumi (1953), di Stamira d’Ancona (1951), del quartiere I.A.C.P. Martesana (1978).
La neoclassica Villa Finzi era di proprietà della famiglia Batthyàny.
Nel 1721 figurava come casa da affitto.
Nel 1839 ne divenne proprietario Prospero Finzi.
Il rilevato ferroviario (arcate) delle Ferrovie dello Stato nella tratta di viale delle Rimembranze di Greco fu realizzato fra il 1901 ed il 1933 su indicazioni del Piano Masera Pavia del 1912.
La Cascina Conti, con i suoi ballatoi in legno e le due corti (in rovina), è una testimonianza dell’anima rurale di Greco Milanese.
La Cassina aveva una struttura a corte grande con ristoro e servizio di foresteria (abitazioni a ballatoio),
Alcuni fabbricati dei vecchi mulini sopravvivono ancora oggi ma riconvertiti.
La fabbrica di candele di sapone e candele steariche Branca (oggi demolita) fronteggiava la Cassina de’ Pomm.
La tintoria, fra le prime in città, utilizzava una grossa stufa con motore a vapore di 10 HP (1927).
Queste golose polpette milanesi hanno origini antichissime e devono i loro natali alla cultura popolare del recupero.