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Milano Greco Milanese – Cassina de Pomm

La Cassina aveva una struttura a corte grande con ristoro e servizio di foresteria (abitazioni a ballatoio),  
Localizzazione: Milano, Greco Milanese, Via De Marchi, 194

La Cassina aveva una struttura a corte grande con ristoro e servizio di foresteria (abitazioni a ballatoio),

 

Cassina de’ Pomm

“In passato rinomata per eccellente osteria, ove solevan convenire allegre brigate, or dimentica a cagione della vicina strada ferrata“. (C. Cantù, op. cit.) Molti furono i frequentatori illustri della Cassina da Carlo Porta, P.B.Stendhal, Cesare Beccaria, allo stesso Napoleone e Giuseppe Garibaldi che vi soggiornò più volte (un piccolo busto d’argilla, oggi scomparso, campeggiava sul lato settentrionale del complesso abitativo).

Varcato l’ingresso, ingentilito da false colonne, s’aprono delle corti minori su cui si affacciano le abitazioni economiche (a ballatoio) e alcuni capannoni industriali.

La vera cascina (cassina) si trovava, però, sul lato della strada.

Un cassinot si trovava lungo il naviglio accanto ai ruderi della vecchia fabbrica di candele Branca.

Si trattava di un casotto adibito al ricovero di attrezzi.

Vi era poi un piccolo portichetto Portichett de’ Pomm (oggi demolito), ristoro di barcaioli e non solo.

In questo tratto il naviglio scompare alla vista sotto il manto stradale per immettersi, poco più avanti, nell’alveo del Torrente Seveso, quindi nel colatore del Sevesetto e nel Redefossi.

Note

L’area della Cassina de’ Pomm era nota anche come il Bois de Boulogne milanese poiché qui, come nel più rinomato bosco alle porte di Parigi, si affrontavano i duellanti decisi ad imporre il proprio punto di vista (al primo sangue) per i più futili motivi, dalle dispute amorose a quelle politiche (anche giornalistiche).

Autore: Foto d’epoca
Numero scheda catalogo heritage: