Antica cascina (probabilmente XIV secolo) che sembra essere stata in passato un monastero dipendente dagli Sforza.
La Cascina Metallino era situata sulla riva destra del Naviglio.
La villa/cascina è preceduta da una corte d’onore con approdo sul naviglio Martesana. Aveva una cappella gentilizia (Oratorio di Santa Maria della Rosa, 1672).
All’origine, ‘300/’400, doveva essere una cascina fortificata di cui il torrione ne è un probabile segno.
Lo storico caseggiato rurale sorge sulla riva settentrionale del Naviglio.
Taluni farebbero derivare l’etimologia di Gogna da quei complessi agricolo-religioso altrimenti detti grangie dei primi decenni del XVII secolo.
Non abbiamo notizie sulle origini.
E’ divisa in due parti, la cascina vera e propria e la grande casa padronale, evidentemente non destinata al fattore, ma ai proprietari.
Ancora attiva per la coltivazione, ospita alcuni animali più per i visitatori che per rifornire il ristorante (allevamenti in altre aziende di proprietà), lungo tutto un lato dell’ampia corte.
Le prime informazioni sulle origini della cascina risalgono alla metà del ‘500.
La prima notizia che si conosce della Cascina Ovi risale al 1346, quando viene citata negli Statuti delle strade e acque del contado di Milano.
La Cascina Sirtori ha origini antiche e stratificate, infatti si possono leggere differenti epoche costruttive.
Probabilmente l’edificio in origine dovette far parte del lazzaretto, costruito per far fronte alla peste del 1630, di cui rimane l’ingresso in via Monzese 27 decorato con lesene terminanti con un motivo a pigna.