“Epoca di costruzione secolo XVIII…il nome le deriva dal fatto che sui terreni circostanti la coltura prevalente era il granoturco (el melgun) …”(A.Sozzani “Raccontare Vimodrone” pag.32) .
“…Cascina sita ad est del paese, meravigliosamente messa tra fontanili e fossi che si diramano dal vicino Naviglio. …. la Burrona ha il corpo delle abitazioni messo longitudinalmente da ovest a est e con le stalle sulla stessa linea più a est ed il quadrato è chiuso da pollai e ripostigli….
Cascina “Baiacucco” : “Cascina posta a nord est del paese….epoca di costruzione secolo XVIII.
Cascina “Santa Rita” : “è situata all’estremo confine ovest del paese con ingresso dell’alzaia (del Naviglio Martesana).
Cascina “Cassinella” : “Cascina posta a sud ovest del paese chiamata Cassinella perché prima della costruzione edificata nel 1904, esisteva una piccola cascina chiamata appunto così. (A.Sozzani “Raccontare Vimodrone” pag.35) .
Cascina “El Metalìn” : “Cascina posta al confine ovest della sponda del Naviglio Martesana. Il suo ingresso è sulla strada provinciale che dalla Gobba porta a Cologno..” . (A.Sozzani “Raccontare Vimodrone” pag.36) .
Ndr.
Cascina Sardi : “oggi è solo una villetta …..agli inizi del 1900 era una cascina denominata sparsa detta “Casa o Cascina Sardi” dal nome dei suoi proprietari , i quali erano dediti al lavoro di lavandai” (A.Sozzani “Raccontare Vimodrone” pag.41) .
Cascina Imperiale, impreziosita da una torre all’ingresso, aveva un’ampia corte interna circondata dai rustici e dalle abitazioni dei salariati, compresa la casa del fattore. Spiccava, sul fronte meridionale, una torre quadrata che garantiva l’accesso alla corte maggiore.
Cascina “Rampina” : “Cascina posta a sud del paese sulla statale a circa 200 metri dal centro.
La Cascina Castellana, le cui notizie risalgono al 1613, ha una corte quadrata cui fanno da ala i rustici e una parte padronale a due piani con giardino privato all’italiana.