Cascina Cà Azzurra “La Casula” : “Cascina posta ad est del paese …anche qui il nome le deriva dai vecchi abitanti.
La Cascina Ronco è formata dai due edifici signorili di Casa Melzi (già Casa Litta) e Casa Taverna. Il complesso segna il confine tra il territorio di Cernusco, quello di Bussero e quello Cassina de’ Pecchi, quasi una frazione.
Cascina che prende il nome dal fatto di essere dedicata a tappa di arrivo della transumanza dalle valli bergamasche.
La Cascina Olearia era disposta lungo la prosecuzione ideale dell’asse prospettico della Villa Alari al confine con Pioltello.
L’origine del nome è ignota; forse è da ricollegarsi alla presenza di un torchio.
La cascina si trova a nord di Cernusco al limitare dei terreni di Brugherio e Carugate. Il complesso comprende due corpi, uno signorile a ovest con corte d’onore e una cinta muraria curvilinea (con portale d’ingresso in ferro battuto).
Quasi al confine con Cavenago, all’interno della cosiddetta ” valle dei sassi “, nel letto del torrente Vallone si trova la grande cascina Castellazzo che fu secondo taluni la residenza estiva della regina Teodolinda, sovrana dei Longobardi. Alcuni locali della cascina sono ancora denominati locanda di Teodolinda.
A sud della strada Padana, in via Trieste, sorge il complesso rustico di fabbricati con al centro la casa da nobile, originariamente addossata ad altri edifici andati demoliti.
Lungo la strada campestre che da Sant’Agata porta a Cassina, correndo parallela alla Padana, si incontra un rudere di un’importante complesso agricolo con casa padronale e mulino alimentato dalla roggia Ruffina.
La cascina è accessibile da una stradina asfaltata, già strada vecchia per Trecella.
La Cascina Conti, con i suoi ballatoi in legno e le due corti (in rovina), è una testimonianza dell’anima rurale di Greco Milanese.