Il volume descrive l’opera di attento intervento conservativo, effettuata dal Gruppo Archeologico Est Milanese, che ha permesso di fermare il degrado di questo monumento così maestoso e importante per la Martesana.
L’interessante volume che spazia dal primo millennio al 1996, non si focalizza solo sulla storia, ma raccoglie anche ricordi legati alla vita quotidiana che hanno caratterizzato il territorio di Pozzo d’Adda e di Bettola.
Con questo terzo libro Massimo Leonardi, in questo caso aiutato da Achille Caiani, conclude un trittico sulle persone che si sono dedicate a Dio (Missionari, Religiosi, Sacerdoti). Il libro presenta le biografie di sacerdoti che sono stati ad Inzago tra il 1567 ed il 2000.
La guida prende per mano il lettore e lo porta alla scoperta delle sponde del Naviglio Martesana, dove si affacciano o sono nelle vicinanze ville, opere idrauliche, cascine, chiese, attività lavorative, elementi antropici e ambientali nati e sviluppatisi proprio per merito suo.
Con la sua ricca documentazione fotografica e i saggi contenuti, il volume propone un genuino spaccato di costumi, tradizioni anche culinarie, memorie, ricorrenze religiose che si sono mantenute intatte fino ai giorni nostri.
Achille Caiani, storico locale, è l’autore di questa brochure sugli ex voto (quadri dipinti su legno o tela dagli stessi miracolati o da pittori locali) presenti presso il piccolo santuario della Madonna del Pilastrello a Inzago.
Il volume è una raccolta completa e divulgativa sull’origine dei nomi delle vie di Inzago. Comprende soprattutto la radice o il motivo del nome di alcune vie che si trovano solo ad Inzago, in quanto parte della tradizione e della memoria del paese.
Il volume presenta una preziosa e dettagliata raccolta di documenti originali e di informazioni che porta il lettore a vivere quasi giornalmente come un cittadino di Inzago il periodo dal 25 Aprile 1945 quando sulla linea Cassano d’Adda-Milano “non passa neanche un tram” alle elezioni amministrative del 7 Aprile 1946.
Il batacchio delle campane, in dialetto “batacc”, è il soprannome emerso dalla storia popolare e contadina, dato agli abitanti di Inzago, così come altri soprannomi hanno gli abitanti dei borghi vicini. Questo libro fa la cronistoria del restauro delle otto campane della chiesa parrocchiale di Inzago.
Il volume è il racconto in prima persona del Partigiano Carlo Simone. È un racconto che ci porta a vivere in prima persona ad Inzago, quei mesi tragici di arresti, torture, dell’assassinio del Prof. Quintino Di Vona, che hanno segnato però il tempo della liberazione dalla dittatura nazifascista.