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CSD | CULTURA – La Liberazione. Inzago 25 Aprile 1945 – 7 Aprile 1946

Il volume presenta una preziosa e dettagliata raccolta di documenti originali e di informazioni che porta il lettore a vivere quasi giornalmente come un cittadino di Inzago il periodo dal 25 Aprile 1945 quando sulla linea Cassano d’Adda-Milano “non passa neanche un tram” alle elezioni amministrative del 7 Aprile 1946.
Localizzazione: CSD Ecomuseo Martesana – Villa Daccò, Gessate  

Il volume presenta una preziosa e dettagliata raccolta di documenti originali e di informazioni che porta il lettore a vivere quasi giornalmente come un cittadino di Inzago il periodo dal 25 Aprile 1945 quando sulla linea Cassano d’Adda-Milano “non passa neanche un tram” alle elezioni amministrative del 7 Aprile 1946.

1. Frontespizio “La Liberazione – Inzago 25 Aprile 1945 – 7 Aprile 1946”

    – Ed. Comune di Inzago

2. Alcuni Partigiani inzaghesi, fotografati subito dopo il 25 Aprile 1945

3. Appartenenti al IIo  Distaccamento (Inzago) della 105a Brigata S.A.P.

    (Squadre di Azione Patriottica) e alcuni componenti del C.L.N. (Comitato

    di Liberazione Nazionale)

Il periodo storico legato alla Resistenza ed alla successiva Liberazione è conosciuto essenzialmente attraverso i racconti e le testimonianze di chi ha vissuto ad Inzago in quei momenti.

L’avvenimento di maggiore importanza è sicuramente l’uccisione del Prof. Quintino Di Vona che, sfollato ad Inzago, fu barbaramente picchiato e trucidato dai nazifascisti nella ex Piazza Vittorio Emanuele II (oggi Piazza Maggiore), il 7 Settembre 1944.

Portare alla luce azioni avvenute nella clandestinità è stato difficile, in quanto durante il periodo della lotta di Liberazione si operava in segreto, con la massima circospezione.

I partigiani agivano sotto uno pseudonimo e ignoravano spesso il nome vero dei compagni di azione.

Testimonianza ne è il fatto che oltre ai Partigiani “conosciuti”, 192 Patrioti inzaghesi hanno partecipato al movimento di insurrezione e solo il 5 Maggio 1945 hanno consegnato le loro armi.

Le sole testimonianze orali sono a volte contraddittorie e di documenti scritti ne esistono pochi o nulla.

Aver deciso da parte dell’Autrice di ricostruire il periodo storico che va dal 25 Aprile 1945 alle elezioni amministrative del 7 Aprile 1946, consente di conoscere momenti storici documentati anche del periodo fascista ad Inzago.

Sono emerse da questa ricerca, lettere e atti significativi riguardanti personaggi e avvenimenti che hanno fatto “storia”.

La ricostruzione dei giorni della Liberazione è documentata sotto forma di diario, quasi giornaliero, che mette in luce la serietà con cui hanno operato i componenti del Comitato di Liberazione.

Risulta commovente l’impegno e la solidarietà che unisce un gruppo nella “costruzione” della democrazia dopo lunghi anni di dittatura.

È altresì lodevole la partecipazione di massa della popolazione che si è prodigata per liberare Inzago dai tedeschi.

Bibliografia

– Archivio Comune di Inzago

– L. Di Vona Caprio “Colloquio con un martire” – Ed. A.G.P. Milano

– Archivio Gnecchi Ruscone

– Archivio A.N.P.I.

Autore: Giusi Trezzi
Datazione: 24 Marzo 2006
Numero scheda catalogo heritage: