Libro del prof. Sergio Leondi a lui commissionato dalla locale Amministrazione comunale.
Il romanzo della vita di Luigi Marchesi (1754-1829), un musico, ossia un cantante evirato.
In questo originalissimo libro di Achille Maccapani l’artista, ormai,
diremmo oggi, “pensionato”, si racconta confessandosi ad un prete ad Inzago.
Il castello fu residenza di un ramo dei Visconti, attestato a Cavaione dalla metà del Trecento: il territorio, reso fertile e ubertosa dalle acque del canale Muzza era infatti molto ambito.
Negli anni ’50 del secolo scorso l’attuale Villa Magistretti si presentava ancora come un tipico esempio di villa-cascina, dove c’erano, oltre alle dimore dei signori, del fattore e dei contadini, anche le stalle e i cascinali.
La villa assume un ruolo di primaria importanza nell’assetto urbanistico del paese avendone determinato l’originaria conformazione e condizionato i successivi sviluppi.
Villa Radaelli (prima metà del 1600) è posta all’estremità nord-orientale del vecchio borgo, con affaccio su Piazza Cavour.
La villa ha uno dei giardini più vasti del paese, ma limita il campo di gravitazione spaziale al perimetro di esso, favorita in questo dall’alto muro di cinta; ha l’asse di orientamento da est a ovest, il giardino da parti opposte, verso il perimetro esterno del paese, quasi centrifugato.
Complesso organizzato intorno a una grande aia rettangolare. Gli edifici sono in muratura di mattoni pieni; alcuni solai visibili sono lignei; i tetti hanno struttura lignea e manto di copertura in coppi. All’esterno dell’aia principale sono visibili i resti di una grande stalla con fienile.
Cascina inserita all’interno dell’omonimo bosco.
La Cascina Molino Mora si trova sulla strada provinciale n.39, immediatamente a sud dell’abitato di Liscate.