Inzago

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Copertina del libro
Descrizione
A partire dal Rinascimento i cantanti castrati (soprani e contralti) entrano a pieno titolo nella storia della musica europea come le voci più amate ed utilizzate, lasciando un segno indelebile. In teatro i musici sono stati una presenza costante sino all’inizio del XIX secolo. Marchesi, soprano, fu, con Farinelli, Pacchierotti, Senesino, Rubinelli, Carestini, Caffarelli, uno dei maggiori esponenti di questa tipologia di artisti. Allorchè, ormai residente nella propria villa di Inzago, sente avvicinarsi la fine della propria vita intende recuperare un rapporto di tipo religioso che ha trascurato negli anni del suo vagabondare tra le corti ed i teatri lirici dell’intera Europa. Per questo inizia una serie di incontri di confessione con don Francesco Zoja, incontri in cui racconterà tutta la sua vita.
Note
Un libro che l’autore suddivide, parafrasando il lessico teatrale, in una Ouverture e cinque Atti.
Bibliografia
Vedasi a pag. 473 e successive del libro.



