Il dipinto, di autore ignoto seicentesco, raffigura la Madonna con il Bambino in trono, entro una cornice sagomata; si tratta di una copia con varianti dell’affresco conservato nella cripta del Santuario di Nostra Signora dell’Aiuto in Bobbio (Piacenza).
La pala d’altare su tela centinata, che si trova sulla parete sinistra sopra la porta della sagrestia, fu dipinta nel 1767 circa da un anonimo pittore.
La tela, opera di un ignoto pittore del XVII secolo, è stata donata al Santuario di Gorgonzola da Don Angelo Balconi, nativo di Gorgonzola e proviene da Moncucco, frazione di Vernate (Milano).
Il dipinto, di autore ignoto, proviene dalla precedente chiesa parrocchiale demolita per far posto all’attuale ed è tra le poche opere d’arte citate nella relazione della visita pastorale che nel 1851 fece il cardinale Romilli.
Il dipinto, originariamente attribuito a Guido Reni, è stato riscoperto nel 1998, confermando la sua autenticità attraverso il restauro che ha reso visibile una scena della Fuga in Egitto precedentemente nascosta.
Tramonto sul Naviglio, opera di Eugenio Gignous (Milano 1850 – Stresa 1906).
Affresco della Madonna del latte sulla facciata sud della casa parrocchiale prospiciente il naviglio.
La fabbrica di motori elettrici per l’aeronautica e la siderurgia, fondata nel 1939, chiude i battenti per fallimento nel 1978.
La lapide ricorda la breve prigionia nella torre di Gorgonzola di Heinz, figlio naturale dell’imperatore Federico II.
Nel novembre 1245 Enzo venne fermato con le sue truppe in marcia verso Milano da Simone da Locarno, al soldo dei Visconti.
Nato nel 1997 da una grandiosa e vincente idea di Romeo Della Bella, psicologo operatore nel campo della disabilità, il festival è ormai prossimo alla XI edizione. La peculiarità che rende unico il festival consiste nel fatto che i veri protagonisti sono i disabili stessi, che guidati e diretti dagli operatori sociali, diventano attori di vere e proprie fiction, divertendosi, aumentando la propria autostima e dimostrando le loro autentiche emozioni.