Al complesso della Cascina Castellana è collegato l’Oratorio dedicato a S. Teresa d’Avila (nominato nelle visite pastorali del 1674). La sagrestia era collegata al corpo nobile dell’edificio da una finestra interna chiusa da una grata. La chiesetta (barocca) custodisce sull’altare una pala su tela del XVII Secolo che raffigurava l’Estasi di S. Teresa.


foto 1 – l’oratorio presso Cascina Castellana
Foto 2 – Interno con la Pala dell’estasi di S. Teresa
È la meglio conservata delle tre chiesette cernuschesi.
Qui vi celebrò la sua prima Messa il beato Luigi Biraghi, fondatore delle Suore Marcelline.
Simonetta Coppa e Elisabetta Ferrario descrivevano così quest’edificio della seconda metà del 1600, facendo cenno ai coevi lavori di restauro: “Il piccolo edificio religioso, nonostante il degrado subito in passato (peraltro recentemente le attuali proprietarie ne hanno curato il restauro, in occasione delle celebrazioni nel primo centenario della morte di monsignor Biraghi) mantiene alcuni caratteri propri degli oratori gentilizi dell’età barocca in Lombardia. Risponde ad una tipologia largamente diffusa la forma semplificata della fronte, conclusa dal timpano triangolare, nella quale appare una ricerca di vibrazione chiaroscurale attraverso il lieve aggetto delle modanature.”
L’aula rettangolare – continuano Coppa e Ferrario nella loro descrizione – è coperta da un soffitto piano cassettonato, dipinto a tempera con disegni floreali. Nella parete sinistra del presbiterio, voltato a botte, si apre una finestra interna (chiusa da una grata lignea) attraverso la quale i proprietari potevano assistere alla Messa senza mescolarsi col pubblico da un locale posto sopra la sagrestia. La copertura lignea oggi non esiste più: ha dovuto essere sostituita con un piano cassettonato più sobrio, a ricordo del precedente, a causa di gravi danneggiamenti del tetto. Sulla parete sinistra rimane invece ancora visibile la finestra con la grata. Ai lati dell’altare due nicchie accolgono i reliquari secenteschi, in legno dorato, dei martiri Sisinio e Innocenzo. Al centro, una pala del secolo XVII, di ignoto pittore lombardo, dalle imponenti dimensioni (211×150 cm), che raffigura l’Estasi di santa Teresa.
Bibliografia
Simonetta Coppa e Elisabetta Ferrario (“Cernusco sul Naviglio. Ville e cascine”, Aldo Garzanti Editore, 1980)



