Pianta che ravviva con il suo colore vivace luoghi abbandonati e aridi.
Rampicante che colonizza facilmente luoghi abbandonati riempiendoli di fiori piumoso.
Istituito nel 1990, è il più grande parco agricolo d’Europa: si estende per 47mila ettari e interessa 61 comuni della cintura metropolitana milanese, ancora fortemente caratterizzata dalla bellissima campagna irrigua, che garantisce nutrimento, tutela i beni comuni di acqua, suolo e biodiversità, salvaguarda il nostro spazio vitale.
Giardino romantico progettato da Simone Cantoni
Giardino privato di pregio. La villa è visibile in lontananza in una bella prospettiva di pioppi a lato di un largo prato.
L’Idroscalo è un bacino d’acqua alimentato da sorgive e dal Naviglio Martesana, inaugurato nel 1930 come aeroporto per idrovolanti.
Fu Antonio Giuseppe Batthyany, domiciliato a Milano in Corso di Porta Orientale 711, a cambiare l’aspetto della villa arricchendola con parco, laghetto (oggi interrato) e grotta.
La torretta, affrescata con figure di danzatrici, era il punto terminale d’affaccio sul naviglio del grande parco occupato dalla Villa Angelica, costruita nel 1884 a fianco della Villa Duprais. La villa fu abbattuta nel 1968.
Il Parco Martesana fu istituito nel 1978. Il progetto, che prevedeva la realizzazione di una darsena e di un teatro all’aperto, decollò solo dopo i lavori di sgombero iniziati nel 1982.
Pianta non particolarmente bella, ma fin dall’antichità protagonista di miti, leggende, usi simbolici e parte della medicina popolare con proprietà confermate anche da studi scientifici.