Opuscolo di 71 pagine, con immagini a colori, curato da M. Cristina Ricci e Bruno Giussani.
Questa ricerca di Giusi Trezzi è la cronaca documentale del lungo, e non sempre agevole, cammino percorso a livello istituzionale, concernente la presenza della “Scuola” a Inzago, a partire dal lontano 1818 fino alla seconda guerra mondiale.
Lino Penati (1923-1982) era un veterinario di Cernusco sul Naviglio famoso ai suoi tempi perché fu un precursore dell’Etologia in Italia.
Opera di Vanna Mazzei e M.Teresa Campora di 179 pagine, con immagini a colori e in b/n sul patrimonio delle ville di Gessate.
In questo terzo libro scritto dal maestro Massimo Leonardi su temi riguardanti la comunità inzaghese l’Autore dedica le sue fatiche ai numerosi missionarie e missionari usciti da Inzago.
Il volume descrive l’opera di attento intervento conservativo, effettuata dal Gruppo Archeologico Est Milanese, che ha permesso di fermare il degrado di questo monumento così maestoso e importante per la Martesana.
L’interessante volume che spazia dal primo millennio al 1996, non si focalizza solo sulla storia, ma raccoglie anche ricordi legati alla vita quotidiana che hanno caratterizzato il territorio di Pozzo d’Adda e di Bettola.
Con questo terzo libro Massimo Leonardi, in questo caso aiutato da Achille Caiani, conclude un trittico sulle persone che si sono dedicate a Dio (Missionari, Religiosi, Sacerdoti). Il libro presenta le biografie di sacerdoti che sono stati ad Inzago tra il 1567 ed il 2000.
L’elegante cofanetto contiene tre volumi. Ogni Volume è corredato da un suo proprio Allegato con una interessante raccolta di riproduzioni e curiosità legate all’epoca storica descritta dal Volume stesso.
Il I° Volume è dedicato a “Gente, opere e costumi” nel periodo intercorso tra gli insediamenti degli Insubri fino al 1800.
Il II° Volume è dedicato a “La proprietà, i beni, le classi” nel periodo dei Feudi e delle Signorie.
Il III° Volume è dedicato a “Operai, contadini e popolo” nel periodo dall’ Unità d’Italia fino al Novecento.
Il “quaderno” è molto ben strutturato, e consegna al Lettore ricchezza di informazioni e di documentazione raccolte in modo rigoroso su tutti i castelli e i luoghi fortificati presenti in Martesana, spesso sconosciuti perché nascosti o presso piccole frazioni, che mai si sarebbe aspettato di trovare.