La Cascina Castellana, le cui notizie risalgono al 1613, ha una corte quadrata cui fanno da ala i rustici e una parte padronale a due piani con giardino privato all’italiana.
Cascina Cà Azzurra “La Casula” : “Cascina posta ad est del paese …anche qui il nome le deriva dai vecchi abitanti.
La Cascina Ronco è formata dai due edifici signorili di Casa Melzi (già Casa Litta) e Casa Taverna. Il complesso segna il confine tra il territorio di Cernusco, quello di Bussero e quello Cassina de’ Pecchi, quasi una frazione.
Cascina che prende il nome dal fatto di essere dedicata a tappa di arrivo della transumanza dalle valli bergamasche.
La Cascina Olearia era disposta lungo la prosecuzione ideale dell’asse prospettico della Villa Alari al confine con Pioltello.
L’origine del nome è ignota; forse è da ricollegarsi alla presenza di un torchio.
Probabilmente l’edificio in origine dovette far parte del lazzaretto, costruito per far fronte alla peste del 1630, di cui rimane l’ingresso in via Monzese 27 decorato con lesene terminanti con un motivo a pigna.
A sud della strada Padana, in via Trieste, sorge il complesso rustico di fabbricati con al centro la casa da nobile, originariamente addossata ad altri edifici andati demoliti.
Lungo la strada campestre che da Sant’Agata porta a Cassina, correndo parallela alla Padana, si incontra un rudere di un’importante complesso agricolo con casa padronale e mulino alimentato dalla roggia Ruffina.
La cascina è accessibile da una stradina asfaltata, già strada vecchia per Trecella.
La Cascina Conti, con i suoi ballatoi in legno e le due corti (in rovina), è una testimonianza dell’anima rurale di Greco Milanese.