Piccolo edificio situato alla periferia meridionale di Gessate. Documentato già nel secolo XIII, venne quasi completamente rifatto a metà del secolo XX. La parte absidale interna è decorata da affreschi.
La primitiva costruzione della Chiesa di San Rocco risale al XV e XVI secolo (attestazione di un edicola votiva dedicata a S. Rocco). La grande meridiana (ora scomparsa) recava una scritta In latino: “Omnes Vulnerant Ultima Necat” Tutte le ore feriscono, l’ultima uccide).
La costruzione, compresa nel complesso di Cascina Ronco, nasceva sulle fondamenta di una preesistente chiesa edificata nel tardo XV secolo di cui rimane la Pala d’altare. Una piccola torre campanaria completava la costruzione. Il presbiterio di forma quadrata era adorno di pitture su fondo azzurro.
La chiesa parrocchiale di Carugate, intitolata a Sant’Andrea apostolo, appartenne, dall’origine, alla pieve di Vimercate.
La chiesa dedicata a Santa Maria addolorata è di origini medievali, essendo a quell’epoca l’edificio religioso annesso alla casa degli Umiliati di Carugate.
Gli istituti Salesiani furono realizzati su disegno di Cecilio Arpesani nel 1897.
La nuova parrocchiale viene consacrata nel 1932.
La Comunità di Gorla voleva un proprio spazio per le funzioni religiose. Fu così individuato il terreno su cui venne costruita nel 1895 la Chiesetta/Oratorio di San Bartolomeo.
Nel 1922 furono avviati i lavori di scavo della nuova Parrocchia di Gorla su progetto dell’Ingegnere Fausto Strada. La chiesa venne dedicata alla memoria di S. Teresa del Bambino Gesù, protettrice di Gorla.
La Chiesa di S. Maria Rossa (restaurata nel 1922) era così chiamata per via dei mattoni a vista. Al proprio interno è custodito un trittico del Bergognone. Sotto il pavimento furono scoperte nel 1779 ampie cavità sepolcrali.