Il Mulino di Limito era adibito, già dal Settecento, come luogo di macinazione del granoturco grazie alle acque provenienti dalla roggia Calchera, originata dal Naviglio.
Il Mulino di Limito era adibito, già dal Settecento, come luogo di macinazione del granoturco grazie alle acque provenienti dalla roggia Calchera, originata dal Naviglio.
Alcuni fabbricati dei vecchi mulini sopravvivono ancora oggi ma riconvertiti.
Lungo questo percorso, dotato di pannelli didattici, sono visibili molte tipologie di opere diverse che hanno reso possibile la gestione delle acque irrigue nei secoli. Gestione che ha fatto la ricchezza della pianura lombarda.
Il quartiere di Lavanderie fu inaugurato a Segrate nel 1929 per volere della Società Mutua Cooperativa fra i Proprietari Lavandai di Milano
Il Parco Esposizioni Novegro fu inaugurato nel maggio del 1969 in un’area verde in parte recuperata dal degrado, con la 1° Mostra-convegno sulla prefabbricazione edilizia.
Inserito nel progetto del Grande Parco Forlanini, Parco Esposizioni Novegro si estende su un’area complessiva di 250.000 mq, di cui 13.000 coperti, e offre un calendario annuale di cinquanta appuntamenti fieristici.
Il mulino è indicato già nella mappa catastale di Carlo VI (1721) al mappale 33 quale “casa con molino e torchio da oglio” di proprietà del marchese Luigi Terzi.
L’opera Cucine Economiche assicurava un piatto di minestra per gli indigenti in un’area a forte concentrazione industriale.
La fabbrica di motori elettrici per l’aeronautica e la siderurgia, fondata nel 1939, chiude i battenti per fallimento nel 1978.
L’esistenza del mulino è attestata già dal 1721 dalla mappa catastale nella quale è indicato come “sito di casa con mulino e torchio d’olio”. Apparteneva al duca Serbelloni.
La Fonderia Artistica M.A.F. deve le sue origini all’ingegnere Lazzari, che la fondò nel 1870 a Milano.