L’opera Cucine Economiche assicurava un piatto di minestra per gli indigenti in un’area a forte concentrazione industriale.
L’ingegnere Giulio Sarti realizzò nel 1840 la prima linea ferrata milanese Milano-Monza, la prima ad essere aperta all’esercizio nel Lombardo-Veneto e la seconda in tutta Italia.
La stazione della nuova ferrovia Milano-Como-Camerlata fu autorizzata nel 1837; ora è sede della Guardia di Finanza.
Era un magazzino della “grandiosa dogana” costruita nel 1879 e adibito a deposito di legnami.
Le Scuole Elementari Luigi Galvani rappresentavano un’eccellenza all’interno del sistema scolastico milanese.
Le palazzine tra via Melchiorre Gioia e via Timavo furono costruite dalla Cooperativa dei ferrovieri intorno al 1920.
All’origine era un vecchio casolare poi occupato dallo stabilimento del Corriere della Sera che s’affacciava sul bacino di San Marco.
E’ un esempio di edificio industriale dall’architettura simbolicamente ispirata alla stagione del liberty, con fregi, stucchi, decori floreali.
La palazzina era l’ingresso (uffici) dello stabilimento Tecnomasio Italiano Brown Boveri.
La lavorazione della seta aveva in Cernusco una stazione importante di produzione e di smistamento dei bozzoli provenienti dal Contado Martesana.
Ben sette erano le filande che operavano nel territorio di Cernusco, fra queste lo stabilimento serico Gavazzi (Piazza Gavazzi).