La prima notizia che si conosce della Cascina Ovi risale al 1346, quando viene citata negli Statuti delle strade e acque del contado di Milano.
La prima notizia che si conosce della Cascina Ovi risale al 1346, quando viene citata negli Statuti delle strade e acque del contado di Milano.
La Cascina Sirtori ha origini antiche e stratificate, infatti si possono leggere differenti epoche costruttive.
La chiesa di Santo Stefano ha origini antiche: fu visitata infatti nel 1566 da Bernardino Cermenati, delegato di Carlo Borromeo, che descrisse la chiesa come ampia e avente un campanile a due campane, ma non era consacrata.
Il Municipio di Segrate fu edificato su progetto di Guido Canella e Michele Achilli nel 1966, componendosi di un edificio e una piazza destinata a manifestazioni all’aperto, un monumento e la fontana di Aldo Rossi.
Fu nel 1626 che il genovese Cristoforo Colombo si trasferì a Milano e sposò la ricca ereditiera Elisabetta Cavallini; acquistarono così una casa da nobili ed ebbero cinque figli.
Il 16 agosto si festeggia San Rocco, patrono di Segrate. Ma chi era il santo e perché è legato a Segrate?
Johannes de vico Roveniasco è il primo abitante di Segrate (Rovagnasco) di cui si ha notizia; egli doveva essere un perito stimatore di beni legato al Monastero di Sant’Ambrogio di Milano, infatti è citato nel Codex Diplomaticus Langobardiae per una permuta di beni nell’830 e altri documenti.
La Moschea sunnita è stata inaugurata, nel nome di Allàh il Misericordioso il Clementissimo, il 28 maggio 1988 (12 Shawwàl 1408 dell’Egira) dall’imam Ali Abu Shwaima e dal decano del centro islamico Rosario Pasquini.
Il Museo M.OVI di Segrate è collocato nella Cascina Ovi, edificio storico risalente al XIV secolo sottoposto a vincolo dal Ministero dei Beni Culturali e Architettonici
L’Oratorio del Santissimo Crocefisso è una chiesa di piccole dimensioni, a pianta quadrangolare con vano presbiteriale piatto, situata nei pressi della Cascina Ovi Inferiore.