Ancora attiva per la coltivazione, ospita alcuni animali più per i visitatori che per rifornire il ristorante (allevamenti in altre aziende di proprietà), lungo tutto un lato dell’ampia corte.
Le prime informazioni sulle origini della cascina risalgono alla metà del ‘500.
Il Museo Raccoglie circa 1.300 oggetti che ricostruiscono la vita nella cascina e i lavori degli artigiani che vi vivevano o la frequentavano.
Le prime notizie della chiesa risalgono a fine ‘300, ma la struttura attuale è del ‘500, poi fortemente rimaneggiata.
Bosco lungo e stretto a elle (circa 650×450 metri), probabile residuo di un bosco più ampio ora sostituito da una cava.
Edicola votiva le cui origini non sono note.
Edicola votiva costruita in ricordo della peste del 1630 nel luogo dove era stato realizzato il lazzaretto, poco fuori del centro abitato.
Una famosa tradizione contadina della Pianura Padana è il Falò di Sant’Antonio, santo patrono degli animali.
A Rodano prevede anche la benedizione degli animali e distribuzione di vin brulè.
Nasce come evento di socializzazione popolare, anche con il fine di valorizzare gli ambienti del nostro territorio.
La festa è proposta da qualche anno alla fine della stagione del raccolto.