La Sagra di Inzago, chiamata in dialetto al Festun, si celebra da oltre duecento anni, la seconda domenica di ottobre in onore della Madonna del Rosario.
Adolfo, Polibio, Disma e Luca Fumagalli, quattro musicisti inzaghesi di successo in Italia e in Europa.
L’avvocato Giovanni Facheris (1848-1918) fu un brillante professionista con studio a Milano.
Grande proprietario terriero nei borghi della provincia milanese che a quei tempi era denominata “il Milanese orientale medio”, si fece ben presto conoscere dai possidenti agrari come un loro valido rappresentante nei consigli degli enti locali.
Giuseppe Friz, illustre pellagrologo (1846-1913) operò intensamente ad Inzago per circa un trentennio.
La Sindone è custodita nell’abside della chiesa prepositurale S. Maria Assunta, P.zza Gnecchi Ruscone, Inzago.
Cantante e compositore molto in voga in Italia e all’estero (Vienna, Londra, San Pietroburgo).
Il toponimo non lascia alcun dubbio sulla natura del luogo, trattandosi proprio della fondazione di un convento concesso nel 1489 ai Frati di S. Maria Incoronata di Milano (annessa Chiesa di S. Maria delle Grazie).
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia
Raro e antico mulino, costruito alla fine del XV sec, completo dei macchinari tuttora funzionanti, che si inserisce in un contesto agricolo incontaminato a qualche centinaio di metri dall’abitato di Inzago.
Del molino Castelnovati, oggi noto come Rodriguez, sulla roggia Castelnovate, non sappiamo la datazione certa ma dovrebbe essere stato costruito nelle ultime decadi del ‘400.