Numerose sono le cascine, oggi aziende agricole o alloggi privati, della fascia territoriale irrigua. Sono case coloniche d’impianto rudimentale, ma con una propria dignità architettonica, rustici, fienili, magazzini per il ricovero dei mezzi.
La primitiva costruzione della Chiesa di San Rocco risale al XV e XVI secolo (attestazione di un edicola votiva dedicata a S. Rocco). La grande meridiana (ora scomparsa) recava una scritta In latino: “Omnes Vulnerant Ultima Necat” Tutte le ore feriscono, l’ultima uccide).
E’ situata ad est del centro storico di Inzago, all’incrocio della strada alzaia con la via Filippo Turati, in una zona industriale.
Dipinto murale posto a destra sotto il portico di entrata alla cascina Campiona di Inzago.
L’Edicola votiva al S. Cuore fu dipinta nel 1767 sul muro di fronte a Casa Ugenti Sforza e poi trasportata al posto attuale nel 1826.
La chiesetta intitolata a San Vittore è citata nel Liber Notitiae Sanctorum di Goffredo da Bussero.
Ogni anno a settembre si celebra a Inzago la festa religiosa del Monasterolo.
La Fiera di merci e bestiame di Inzago fu istituita nel 1803.
In alcuni documenti sulla visita pastorale del Cardinale Visconti d’Inzago sul finire del XVII secolo si apprende dell’esistenza di “una pia immagine della Vergine che regge sulle braccia il Bambino Gesù”
La Festa della Magnolia, dopo due sperimentali edizioni nel 1984 e 1985, nasce ufficialmente nel 1989 su iniziativa del Centro Attività Sociali di Inzago, associazione locale ormai storica, avendo superato il cinquantesimo anno di età.