La Sindone è custodita nell’abside della chiesa prepositurale S. Maria Assunta, P.zza Gnecchi Ruscone, Inzago.
Cantante e compositore molto in voga in Italia e all’estero (Vienna, Londra, San Pietroburgo).
Il toponimo non lascia alcun dubbio sulla natura del luogo, trattandosi proprio della fondazione di un convento concesso nel 1489 ai Frati di S. Maria Incoronata di Milano (annessa Chiesa di S. Maria delle Grazie).
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia
Raro e antico mulino, costruito alla fine del XV sec, completo dei macchinari tuttora funzionanti, che si inserisce in un contesto agricolo incontaminato a qualche centinaio di metri dall’abitato di Inzago.
Del molino Castelnovati, oggi noto come Rodriguez, sulla roggia Castelnovate, non sappiamo la datazione certa ma dovrebbe essere stato costruito nelle ultime decadi del ‘400.
Dipinti di piccole dimensioni dei fratelli Bonora situati in diversi angoli di Inzago.
Il venerabile p. Benigno di S. Teresa di G.B. originario di Inzago e morto giovanissmo al Convento carmelitano di Concesa di Trezzo d’Adda.
Palazzo Marchesi ora è una Residenza Sanitaria Assistenziale che ospita oltre 70 anziani con annessi ambulatori di medicina territoriale.
La chiesa fu costruita una prima volta attorno al 1148 a causa della non più sufficiente chiesa di S. Ambrogio, già situata nell’attuale Piazza Maggiore a fianco della chiesa di San Rocco. Fu quindi riedificata, cambiandole anche l’orientamento da est-ovest a nord-sud tra il 1812 ed il 1827.