Ad un anno dalla alluvione del 2024 è stato collocato il nuovo quadro della Madonna della speranza sulla parete sud della ex-filanda di Villa Fornaci.
Le prime notizie scritte intorno a Inzago risalgono al 848 d.C. quando l’antica Aniciacum era proprietà dei Monaci Milanesi di S. Ambrogio.
Nei documenti storici il dipinto è chiamato “Madonna in trono con Bambino”, più comunemente conosciuto come “Madonna del latte” o “Madonna al latte”. E’ attribuito all’anonimo Maestro della Pala Sforzesca.
Miracoli di Cristo – affresco di David Beghè sulla volta della navata centrale della chiesa prepositurale di Inzago
Immagine di Cristo in altorilievo in stucco di cm 30×30 circa.
L’evento nasce, come idea, nel 2019 ma, causa maltempo e poi anche in seguito al Covid, si manifesta per la prima volta nel 2021.
Bernardino Marchiselli, detto “Caggi”, detto “Bernazzano”, pittore specializzato nella pittura di paesaggi, flora e fauna, nacque a Inzago nel 1492.
In epoca sforzesca la villa era di proprietà degli Assandri, nobili di origine mantovana, che si affermarono sotto i Visconti con diversi uomini d’armi.
Ora è la Canonica annessa alla chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta.
Casa Ugenti è in via Roma a Inzago.
Cascina adibita ad uso abitazione e coltivazioni agricole.