L’Edicola votiva al S. Cuore fu dipinta nel 1767 sul muro di fronte a Casa Ugenti Sforza e poi trasportata al posto attuale nel 1826.
La chiesetta intitolata a San Vittore è citata nel Liber Notitiae Sanctorum di Goffredo da Bussero.
Ogni anno a settembre si celebra a Inzago la festa religiosa del Monasterolo.
La Fiera di merci e bestiame di Inzago fu istituita nel 1803.
In alcuni documenti sulla visita pastorale del Cardinale Visconti d’Inzago sul finire del XVII secolo si apprende dell’esistenza di “una pia immagine della Vergine che regge sulle braccia il Bambino Gesù”
La Festa della Magnolia, dopo due sperimentali edizioni nel 1984 e 1985, nasce ufficialmente nel 1989 su iniziativa del Centro Attività Sociali di Inzago, associazione locale ormai storica, avendo superato il cinquantesimo anno di età.
La Sagra di Inzago, chiamata in dialetto al Festun, si celebra da oltre duecento anni, la seconda domenica di ottobre in onore della Madonna del Rosario.
Adolfo, Polibio, Disma e Luca Fumagalli, quattro musicisti inzaghesi di successo in Italia e in Europa.
L’avvocato Giovanni Facheris (1848-1918) fu un brillante professionista con studio a Milano.
Grande proprietario terriero nei borghi della provincia milanese che a quei tempi era denominata “il Milanese orientale medio”, si fece ben presto conoscere dai possidenti agrari come un loro valido rappresentante nei consigli degli enti locali.
Giuseppe Friz, illustre pellagrologo (1846-1913) operò intensamente ad Inzago per circa un trentennio.