“Epoca di costruzione secolo XVIII…il nome le deriva dal fatto che sui terreni circostanti la coltura prevalente era il granoturco (el melgun) …”(A.Sozzani “Raccontare Vimodrone” pag.32) .
Cascina “El Metalìn” : “Cascina posta al confine ovest della sponda del Naviglio Martesana. Il suo ingresso è sulla strada provinciale che dalla Gobba porta a Cologno..” . (A.Sozzani “Raccontare Vimodrone” pag.36) .
Ndr.
Cascina “Rampina” : “Cascina posta a sud del paese sulla statale a circa 200 metri dal centro.
E’ una cascina costruita negli anni ’20 del secolo scorso vicino alla Cassinella.
Cascina “Santa Rita” : “è situata all’estremo confine ovest del paese con ingresso dell’alzaia (del Naviglio Martesana).
Cascina Sardi : “oggi è solo una villetta …..agli inizi del 1900 era una cascina denominata sparsa detta “Casa o Cascina Sardi” dal nome dei suoi proprietari , i quali erano dediti al lavoro di lavandai” (A.Sozzani “Raccontare Vimodrone” pag.41) .
A Vimodrone avevamo cascine al centro dell’abitato e poi una serie tutto intorno equidistanti tra loro, in modo da essere al centro dei terreni che dovevano lavorare i loro abitanti, costruite tra il XVII ed il XIX secolo….
La Cava Gaggiolo riforniva di sabbia e ghiaia i forni Hoffman di Precotto e Sesto San Giovanni (via Adriano, via Carlo Marx).
La chiesa di San Remigio a Vimodrone è una chiesa cattolica.
L’attuale chiesa costruita nel 1781 fu ampliata nel 1936 aggiungendo le due ali in modo da sembrare una croce romana e riconsacrata nel 1941 dal cardinal Schuster.
Il cippo detto della Crocetta è stato posizionato a Vimodrone in via Roma all’angolo con la Strada Padana Superiore in ricordo della visita pastorale di San Carlo Borromeo il 23 gennaio 1572.