In epoca medievale era di proprietà del Monastero di Sant’Ambrogio. L’edificio è edificato sul basamento di un’antica casa forte.
Il complesso edilizio di Villa Cacherano, attiguo all’antica Pieve di San Giuliano, fu costruito dai Visconti alla fine del ‘600. La Villa, circondata da un complesso di cascine dell’epoca tardo cinquecentesca
Villa Citterio si presenta come un blocco compatto a due piani, costituito da quattro corpi di fabbrica attorno a un cortile rettangolare, porticato sul lato settentrionale.
A nord del complesso si estende l’area del giardino, tuttora esistente e adibito a parco pubblico, sebbene privo del muro di cinta.
“All’est di Cernusco trovi Bussero presso la Molgora, con parrocchiale dedicata ai santi Nazaro e Celso: donde trasse origine la famiglia omonima, da cui Gotofredo, buon cronista milanese del XIII secolo” (C. Cantù, op. cit.).
Prossima a Cassina de’ Pecchi è Villa Pompea, probabile residenza di Gneo Pompeo Strabone.
Il popoloso borgo di Cernusco Asinaro, vecchio feudo concesso da Galeazzo Maria Sforza nel 1475 a Lucia Marliano (passato poi ai Trivulzio) insieme a Gorgonzola e Melzo, dà “bella mostra di sè colle sue case civili, cò deliziosi giardini (Cesare Cantù, Grande Illustrazione del Lombardo Veneto, 1857).
In epoca romana Cologno fu essenzialmente un villaggio agricolo e una stazione lungo la strada che da Milano conduceva ad Aquileia.
“Indi a Vimodrone (Vicus Modronis), villaggio di buona costruzione e postura amena sul naviglio (Cesare Cantù, Grande Illustrazione del Lombardo Veneto, 1857)
Internamente al santuario un affresco, forse della scuola del Luini o del Bergognone, ci mostra una Madonna con bambino.
Ma è tutta la chiesa ad essere affrescata.
Vimodrone/ Ditta Ruggeri.
Industria sorta ai primi del ‘900 non più esistente a Vimodrone, in via Cesare Battisti.