I primi conquistatori del territorio di Bellinzago Lombardo furono i Liguri, affiancati dai Veneti e dai Siculi, intorno al 1000 a.C. A queste popolazioni ne seguirono altre compresa quella romana che le diede il nome.
“All’est di Cernusco trovi Bussero presso la Molgora, con parrocchiale dedicata ai santi Nazaro e Celso: donde trasse origine la famiglia omonima, da cui Gotofredo, buon cronista milanese del XIII secolo” (C. Cantù, op. cit.).
La storia di questo borgo è così antica da diventare leggenda, una storia che è cominciata ben circa 2600 anni fa.
L’etimologia del nome non è chiara. Alcune tra le molte idee proposte sono: carrucata, superficie di terra che un contadino può coltivare con un paio di buoi; carrivium: strada per i carri; callugate, terre caliginose; el caraga, insetto parassita della vite e carugol, attrezzo per battere il grano.
Prossima a Cassina de’ Pecchi è Villa Pompea, probabile residenza di Gneo Pompeo Strabone.
Il popoloso borgo di Cernusco Asinaro, vecchio feudo concesso da Galeazzo Maria Sforza nel 1475 a Lucia Marliano (passato poi ai Trivulzio) insieme a Gorgonzola e Melzo, dà “bella mostra di sè colle sue case civili, cò deliziosi giardini (Cesare Cantù, Grande Illustrazione del Lombardo Veneto, 1857).
In epoca romana Cologno fu essenzialmente un villaggio agricolo e una stazione lungo la strada che da Milano conduceva ad Aquileia.
“Lunghesso la postale e il naviglio, che qui è più rapido che altrove, troviamo le Fornaci, indi la Bettola… e piegando a manca delle Fornaci, il paesello di Gessate, di lieto aspetto”. (Cesare Cantù, Grande Illustrazione del Lombardo Veneto, 1857).
Nell’area erano presenti alcune fornaci a pignone (Cascina Pignone) e un forno Hoffamm (Fornace Cerini) per la lavorazione del mattone.
Toponimi come quello di Cascina Pignone stanno a segnalare la presenza di un’antica fornace a pignone per la lavorazione del mattone, attività fiorente nel terrazzo argilloso del Martesana.
Già nel 953 Gorgonzola era Capo di pieve lungo l’importante strada romana che collegava Milano ad Aquileia e all’Oriente.
Era sede di un tribunale, ossia un “tempio” della dea Concordia, declinato al diminutivo Concordiola, da cui il borgo prenderebbe il nome
Le origini di Grezzago risalgono all’alto medioevo quando nella Pianura Padana si crearono opere di canalizzazione che consentirono la ripresa delle coltivazioni dopo il periodo delle invasioni barbariche.