Poco appariscente, ma comunque nota fin dall’antichità per le sue proprietà benefiche .
Pianta con bei fiori, ma infestante e dall’aspetto disordinato.
I cortili di Vimodrone sono così descritti da Angelo Sozzani (“Raccontare Vimodrone” pag 27) ”….nel centro dell’abitato furono chiamate successivamente corti (la curt) e per contraddistinguerle si univa il nome del fittavolo o della famiglia contadina più rappresentativa. Avevamo così la curt del Mangiagall, la curtdi Brambila, la curt di Galant, la curt di Magn, la curt de l’Agnell.”
La viola da cui derivano le viole coltivate, molto variabile nei colori e nella forma delle foglie.
La viola più diffusa, ma non l’unica che possiamo trovare dalle nostre parti.
Pianta che ravviva con il suo colore vivace luoghi abbandonati e aridi.
Rampicante che colonizza facilmente luoghi abbandonati riempiendoli di fiori piumoso.
La volpe rossa è la più grande delle volpi propriamente dette e il carnivoro con l’areale più vasto, essendo presente in tutto l’emisfero boreale dal circolo polare artico al Nordafrica, il Nordamerica e l’Eurasia. È classificata come specie a rischio minimo dall’IUCN.