La cascina assume evidentemente il nome dalla vicinanza con i boschi che si estendevano in tutta la regione insubrica prima della messa a coltura dei fondi.
Cascina Bragosa deve molto probabilmente il suo nome al termine celtico brago (fango) perché costruita su terreni fangosi e paludosi.
La prima attestazione risale alla fine del ‘600.
L’attuale strada per Cascina Canepa è uno dei lati dei quadrati della vecchia centuriazione romana.
La Cascina Castiona prende il nome dalla nobile famiglia proprietaria, i Castiglioni.
Compare nel catasto spagnolo del 1558.
Sono due insediamenti rurali a oriente di Bornago, attestate nella relazione della visita pastorale del delegato del cardinale Federico Borromeo nel 1566.
La piazza Castello, fulcro del paese, conserva la memoria della presenza di una fortificazione medioevale di retrovia rispetto alla linea difensiva principale lungo l’Adda.
Frammenti ceramici di oggetti di uso domestico e scorie di ferro
Poco dopo la strada per la Saresina, una strada porta alla Cascina Arzona.
Cascina inserita all’interno dell’omonimo bosco.
La cascina Camposoglio si trova ai margini dell’area protetta del Bosco della Besozza . E’ una cascina abbandonata ma che mantiene ancora un gran fascino.