E’ un imponente edificio in mattoni a vista in stile barocco, di non facile lettura, sorto sul sedime della vecchia chiesa parrocchiale.
Edicola costruita per volere di Emma Brambilla, un’ex-infermiera dell’ospedale di Gorgonzola, morta nel 1985.
Il grande stabilimento tra piazza Castello e piazza della Resistenza era di proprietà dei conti Negroni Prati e nel 1874 occupava 240 operaie.
Gruppo spontaneo a struttura informale, aderente alla rete ESMartesana.
Cooperativa aderente alla rete ESMartesana, è operativa nell’ambito del Commercio equo e solidale e nel Consorzio CTM Altromercato
Società semplice o di persone con area coltivabile di 2,5 ha e allevamento di animali da cortile.
Aderente alla rete ESMartesana.
La Villa sorge in piazza Castello, fulcro del paese, sul sito di una fortificazione medioevale di retrovia rispetto alla linea difensiva principale dell’Adda.
La residenza di campagna dell’illustre famiglia milanese Prinetti Castelletti è composta da due edifici che si fronteggiano sulla corte d’onore.
Vaso integro con 4 prese a linguetta sul collo
È a partire dal 1945 che comincia a prendere forma concreta quel progetto di aiuto ai sofferenti appena abbozzato negli anni della guerra: don Gnocchi viene nominato direttore dell’Istituto Grandi Invalidi di Arosio (Co) e accoglie i primi orfani di guerra e i bambini mutilati. Inizia così l’opera che lo porterà a guadagnare sul campo il titolo più meritorio di “padre dei mutilatini”.