Villa Visconti è praticamente conosciuta dagli abitanti del borgo come “Il Lazzaretto”.
E’ probabile che in epoca medievale dove ora sorge la villa vi fosse una casa maschile degli Umiliati, laici che vivevano in comunità dedicandosi alle preghiere e alla lavorazione della lana di cui erano specialisti.
Casa Appiani a Inzago in Via Roma, presso Piazza Maggiore.
La casa nota come Bollani fu all’inizio del ‘700 di Carlo Francesco Catenazzo (1669-1735) figlio di Carlo Santo.
L’area su cui sorge il palazzo Comunale fu urbanizzata sin dall’epoca tardo-medievale, data la sua posizione a fianco del sagrato della chiesa parrocchiale di santa Maria dell’Assunzione (XIII sec.).
Villa Brambilla di Civesio è ad Inzago in Vicolo Cavour.
Sarcofagi di epoca romana e tardoromana
Passando nei pressi di Liscate, si possono ancora scorgere qua e là le sue cascine, alcune, poche per la verità, ancora in piena attività, altre ancora ormai ridotte a ruderi e altre trasformate in sole abitazioni.
Tra queste ultime, quella che è forse la più antica è la Cascina Guzzafame.
La Cascina Molino Mora si trova sulla strada provinciale n.39, immediatamente a sud dell’abitato di Liscate.
Complesso organizzato intorno a una grande aia rettangolare. Gli edifici sono in muratura di mattoni pieni; alcuni solai visibili sono lignei; i tetti hanno struttura lignea e manto di copertura in coppi. All’esterno dell’aia principale sono visibili i resti di una grande stalla con fienile.