Azienda di trasformazione del latte crudo bovino e caprino in formaggi.
Aderente alla Rete ESMartesana.
Azienda di trasformazione del latte crudo bovino e caprino in formaggi.
Aderente alla Rete ESMartesana.
Azienda biologica di produzione e vendita di ortaggi e piante da orto e frutteto su 8 ha di superficie.
Aderente alla rete ESMartesana.
Tomba a incinerazione con corredo funebre
Tomba a incinerazione con anfora con iscrizione graffita
Cernusco contava su case nobili del XVIII secolo, originariamente opere fortificate del XVI secolo, trasformate in ville. Fra queste primeggiavano “la villa Alario… colle grandiose spalliere d’agrumi, le ampie fontane, i catini, la gran balaustrata a fogliami, vasi, obelischi, che fronteggia il naviglio, il quale lambisce il giardino.” (Cesare Cantù, Grande Illustrazione del Lombardo Veneto, Milano, 1857)
La villa, interna al centro abitato, ma in asse con Villa Alari Visconti, s’affacciava sul naviglio con un imbarcadero posto al termine di un lungo viale alberato corrispondente all’attuale via Cavour.
E’ la villa adiacente al gruppo di ville più famose di Cernusco.
D’impianto più sobrio e compatto con un giardino quadrangolare all’ingresso, è difesa da una cinta muraria che la nasconde alla vista esterna.
La villa segnò una tappa importante nell’opera di edificazione delle ville lombarde nel XVIII secolo poiché abbinò il gusto per la tendenza neoclassica a quello per il giardino all’inglese.
Anfore funerarie
La Cascina Metallino era situata sulla riva destra del Naviglio.
La villa/cascina è preceduta da una corte d’onore con approdo sul naviglio Martesana. Aveva una cappella gentilizia (Oratorio di Santa Maria della Rosa, 1672).