La Sagra di Inzago, chiamata in dialetto al Festun, si celebra da oltre duecento anni, la seconda domenica di ottobre in onore della Madonna del Rosario.
Adolfo, Polibio, Disma e Luca Fumagalli, quattro musicisti inzaghesi di successo in Italia e in Europa.
L’avvocato Giovanni Facheris (1848-1918) fu un brillante professionista con studio a Milano.
Grande proprietario terriero nei borghi della provincia milanese che a quei tempi era denominata “il Milanese orientale medio”, si fece ben presto conoscere dai possidenti agrari come un loro valido rappresentante nei consigli degli enti locali.
Giuseppe Friz, illustre pellagrologo (1846-1913) operò intensamente ad Inzago per circa un trentennio.
Cantante e compositore molto in voga in Italia e all’estero (Vienna, Londra, San Pietroburgo).
Il venerabile p. Benigno di S. Teresa di G.B. originario di Inzago e morto giovanissmo al Convento carmelitano di Concesa di Trezzo d’Adda.
La Festa consiste in un mercatino dell’usato gestito interamente dai bambini, quindi gli articoli in vendita sono i giocattoli e i
videogiochi usati.
La Festa si svolge in occasione della quinta domenica di Quaresima.
Il Palio è stato riproposto nel 2020 dal nostro oratorio ed è diventato un appuntamento annuale, fisso, e molto atteso che si svolge il secondo weekend di settembre.
I quattro rioni sono divisi per colore e portano il nome dei 4 evangelisti : Rione Rosso – San Marco; Giallo – San Matteo; Verde – San Luca; Blu – San Giovanni.
La manifestazione si svolge generalmente il sabato successivo a quello del Palio.