Zendenofano Fumagalli, originario di Genova, era un maniscalco al servizio dei Visconti che giunse a Pioltello, dove nel 1640 fondò una bottega del ferro battuto che poi tramandò ai discendenti.
Zendenofano Fumagalli, originario di Genova, era un maniscalco al servizio dei Visconti che giunse a Pioltello, dove nel 1640 fondò una bottega del ferro battuto che poi tramandò ai discendenti.
La famiglia Paceco-Roxas comparve a Pioltello intorno al 1698, quando il Conte Don Pedro Paceco Navarrete De la Vega Zapada y Roxas (Senatore e Presidente del Magistrato di Milano durante il regno di Carlo II) comprò Villa Opizzoni come casa di campagna.
La famiglia Seroldoni, probabilmente originaria di Milano, doveva essere una delle maggiori proprietarie terriere di Pioltello.
La Fonderia Artistica M.A.F. deve le sue origini all’ingegnere Lazzari, che la fondò nel 1870 a Milano.
Il Giubileo Mariano di Pioltello si celebra ogni 25 anni, probabilmente dal 1780 (non si hanno infatti documenti antecedenti al 1805 che attestino tale ricorrenza)
La celebrazione de Lu Signuri Di Li Fasci si celebra a Seggiano (Pioltello), ogni Venerdì Santo, dal 1967; tale evento è stato importato dai molti immigrati originari di Pietraperzia (EN) stabilitisi a Pioltello.
Nel XII secolo, a detta di Girolamo Tiraboschi nel suo Vetera Humiliatorum Monumenta del 1766, esistevano tre case degli Umiliati a Pioltello (de supra, de la Speranza e de subtus), mentre nel 1398 ne esistevano soltanto due.
La Festa di Sant’Antonio è molto diffusa in Martesana.
A Pozzo d’Adda è anche festa patronale.
Durante la peste del 1630, nel giro di un paio di mesi, morirono circa i due terzi degli abitanti di Lucino. Il detto “i tre de Lusin, quater col campanin” vuole ricordare questo fatto che lasciò il paese semi deserto.
Il Museo Raccoglie circa 1.300 oggetti che ricostruiscono la vita nella cascina e i lavori degli artigiani che vi vivevano o la frequentavano.