E’ il più grande dei gufi ed è stanziale. Attivo solo di notte difficile vederlo se non scoprendo il dormitorio che usa di giorno.

Lunghezza 65-80, apertura alare 160-250.
È la specie di gufo più grande, le femmine sono più grandi dei maschi, ma hanno gli stessi colori.
Essendo una specie ad ampia distribuzione, popola una grande quantità di ambienti.
In Italia sono presenti 6-700 esemplari distribuiti su tutto il territorio continentale ed è presente anche in Martesana.
Il gufo reale passa gran parte della sua vita attorno al suo nido che può trovarsi in una rientranza di un albero, una fessura fra le rocce o in un ramo vicino comunque al tronco; quasi mai si trova al terreno.
Si ciba principalmente di topi, ratti e piccoli mammiferi (come lepri e conigli), ma anche di prede della taglia della volpe e cuccioli di capriolo.
Come gli altri rapaci notturni ingoia intere le prede di piccole o medie dimensioni; le parti non digeribili (ossa, penne, peli, parti chitinose degli insetti) vengono rigettate sotto forma di “borre” di forma allungata con diametro di 3–4 cm.
Il gufo reale nidifica tra marzo ed aprile, collocando i nidi nelle crepe delle rocce o in conche già create.
I maschi riproduttori difendono il territorio dai conspecifici segnalando la propria presenza con la regolare emissione del canto nelle ore crepuscolari.
Bibliografia
Wikipedia, www.agraria.org/faunaselvatica.htm, www.uccellidaproteggere.it/Le-specie/Gli-uccelli-in-Italia/Le-specie-protette, www.entropy.it/fotografia/uccelli/canti/



