Comune e molto diffuso, ma sempre affascinante per la sua maestosità

Lunghezza 127-150, apertura alare 220-275.
Originario dell’Europa e dell’Asia è ora diffuso in tutto il mondo.
Frequenta le parti riparate degli specchi d’acqua ampi.
I cigni sono sostanzialmente erbivori, nutrendosi in natura di piante acquatiche ed erbe dei terreni adiacenti gli specchi d’acqua da loro frequentati, così come di talune foglie della vegetazione limitrofa.
È un uccello stanziale, molto legato al proprio habitat: solo le popolazioni che vivono alle latitudini più settentrionali si riuniscono in stormi per scendere a svernare nelle regioni dove il clima è più mite.
Il cigno reale è noto anche come “cigno muto” poiché vocalmente silenzioso; normalmente, infatti, emette solo versi gutturali poco udibili simili a gargarismi, raramente ad un volume percepibile a distanza dall’uomo.
Quando si sente minacciato il cigno reale emette dei “soffi” simili a quelli dei gatti.
Bibliografia
Wikipedia, www.agraria.org/faunaselvatica.htm, www.uccellidaproteggere.it/Le-specie/Gli-uccelli-in-Italia/Le-specie-protette, www.entropy.it/fotografia/uccelli/canti/

