Menu Chiudi

CSD | CULTURA – I Fumagalli

Il sottotitolo dell’opera di Achille Maccapani recita “La saga di una famiglia di musicisti inzaghesi (Adolfo, Polibio, Disma e Luca)”, e rappresenta certamente un lavoro certosino di ricerca, affascinante e intrigante.
Localizzazione: CSD Ecomuseo Martesana – Villa Daccò, Gessate  
Il sottotitolo dell’opera di Achille Maccapani recita “La saga di una famiglia di musicisti inzaghesi (Adolfo, Polibio, Disma e Luca)”, e rappresenta certamente un lavoro certosino di ricerca, affascinante e intrigante.

Immagine

Copertina del libro

Descrizione

Tra i “Saggi di storia locale” editi in quegli anni da 7° Giorno con il contributo dell’allora Cassa Rurale e Artigiana questo è probabilmente il più complesso e documentato sulla vita dei quattro celebri musicisti.
I riferimenti alla stampa dell’epoca sono centinaia e danno uno spaccato incredibilmente ricco delle vite dei Fumagalli.
Adolfo, il più celebre, da ricordarsi per le sue sonate al pianoforte con la sola mano sinistra, svolse una intensa attività di composizione e concertistica in nord Italia e in mezza Europa, visse anche a Parigi e morì giovanissimo, trentenne, lasciando moglie e due figli.
Conosciuto e apprezzato anche all’estero fu pubblicamente lodato da Franz Liszt.
Polibio, studiò flauto e composizione presso il Conservatorio milanese, svolse l’attività di organista prima a Vimercate poi a Milano al santuario di San Celso.
Nel 1873 fu nominato docente di organo presso il Conservatorio di Milano.
Disma, diplomato in pianoforte e composizione al Conservatorio milanese divenne in seguito docente di pianoforte presso la stessa Istituzione.
Luca, infine, fu pure lui pianista di grande successo e dette innumerevoli concerti in Italia ed in Europa.
Il libro di Maccapani ci informa anche che la figlia di Adolfo, Emma, aveva non poche qualità pianistiche e seguì le tracce del padre e degli zii.
Documentatissima è anche l’Appendice con l’elenco completo delle opere dei quattro fratelli.
Un libro che è una vera e propria miniera di informazioni su questi quattro inzaghesi di cui forse si è persa incredibilmente memoria.

Autore: Achille Maccapani
Datazione: 1990
Numero scheda catalogo heritage: PIDCDC0146