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CSD | CULTURA – Una vocazione santificata. L’aspirante missionario Fumagalli Mario (Fra Aureliano da Inzago)

Sconosciuto ai più Mario Fumagalli, poi fra Aureliano da Inzago, è qui raccontato dal confratello cappuccino p. Nazzaro.
Localizzazione: CSD Ecomuseo Martesana – Villa Daccò, Gessate  

Sconosciuto ai più Mario Fumagalli, poi fra Aureliano da Inzago, è qui raccontato dal confratello cappuccino p. Nazzaro.

Immagine

Copertina del libro

Descrizione

Nato a Inzago il 19 febbraio 1921 muore ad Albino, dove è sepolto, il 7 settembre 1937.

Un sedicenne che voleva farsi frate missionario cappuccino.

Uno degli interventi in premessa alla biografia di Mario è del parroco di allora, mons. Giacomo Passoni, che usa per lui parole che avrebbe potuto usare per un altro inzaghese, religioso, morto in quell’anno, il padre Benigno di S. Teresa, carmelitano.

Scrive infatti il parroco “Nella vita del nostro Fratino non vi è nulla di straordinario e quindi di inimitabile; eppure, quando venne sorella morte a strapparcelo dal fianco, noi tutti che l’abbiamo conosciuto, abbiamo sentito che un piccolo santo aveva cambiato la terra col cielo!”.

Questa edizione del libro, scrive l’autore sempre in premessa, “esce ora per interessamento di persone che attestano di essere state graziate da fra Aureliano, e serbano perciò verso di lui profondo sentimento di riconoscenza e di devozione”.

Autore: Benigno Calvi
Datazione: 1950
Numero scheda catalogo heritage: