Il castello fu residenza di un ramo dei Visconti, attestato a Cavaione dalla metà del Trecento: il territorio, reso fertile e ubertosa dalle acque del canale Muzza era infatti molto ambito.
Negli anni ’50 del secolo scorso l’attuale Villa Magistretti si presentava ancora come un tipico esempio di villa-cascina, dove c’erano, oltre alle dimore dei signori, del fattore e dei contadini, anche le stalle e i cascinali.
La villa assume un ruolo di primaria importanza nell’assetto urbanistico del paese avendone determinato l’originaria conformazione e condizionato i successivi sviluppi.
Villa Radaelli (prima metà del 1600) è posta all’estremità nord-orientale del vecchio borgo, con affaccio su Piazza Cavour.
La villa ha uno dei giardini più vasti del paese, ma limita il campo di gravitazione spaziale al perimetro di esso, favorita in questo dall’alto muro di cinta; ha l’asse di orientamento da est a ovest, il giardino da parti opposte, verso il perimetro esterno del paese, quasi centrifugato.
Raccolta di materiale d’archivio interessante soprattutto per la corrispondenza tra padrone e fattori. Si tratta di fonti archivistiche ad uso di storici, materiale sicuramente da salvare e rendere disponibile.
Villa Ida è una costruzione signorile, con pianta a blocco, sviluppata su due piani ed inserita in un parco.
Casa della nobile famiglia Rozza a partire dal XVI secolo con affreschi dello stesso periodo.
La residenza di campagna dell’illustre famiglia milanese Prinetti Castelletti è composta da due edifici che si fronteggiano sulla corte d’onore.
Villa Cazzaniga sorge lungo il Naviglio della Martesana in località Gaggiolo, fra Vimodrone e Cernusco sul Naviglio.
La villa della seconda metà del secolo XVIII (1764) aveva originariamente una pianta ad U. Venne poi ridotta ad un solo braccio (ala est) per la demolizione del braccio ovest.