Ambrogio Crotti da Gorgonzola, magistrato. Contribuì alla rinascita di Milano dopo la distruzione operata da Federico I il Barbarossa. .
Bernardino Marchiselli, detto “Caggi”, detto “Bernazzano”, pittore specializzato nella pittura di paesaggi, flora e fauna, nacque a Inzago nel 1492.
Giuseppe Friz, illustre pellagrologo (1846-1913) operò intensamente ad Inzago per circa un trentennio.
Don Giuseppe Gervasini è nato il primo marzo 1867 a Sant‘Ambrogio Olona, in provincia di Varese (Gervasini è tuttora un cognome diffuso nel- la zona).
Il venerabile p. Benigno di S. Teresa di G.B. originario di Inzago e morto giovanissmo al Convento carmelitano di Concesa di Trezzo d’Adda.
Giovanni Muzio (Milano, 1893) entrò per concorso al Collegio Ghislieri di Pavia dove seguì il biennio della Facoltà di Ingegneria. Si spense a Milano il 21 Maggio 1982.
La villa Angelica aveva una piccola darsena con imbarcadero in muratura usata dai canottieri della Società Canottieri Martesana i quali disponevano abitualmente di uno scivolo nei pressi dei muri di recinzione della villa.
Giovanni Bianchi nacque a Gorgonzola il 31 marzo 1758 da Antonio e Teresa Beluschi. Grazie all’interessamento e al mecenatismo del duca Gian Galeazzo Serbelloni (1744-1802) poté perfezionare la propria formazione musicale a Milano con i migliori maestri di cappella attivi nel capoluogo ambrosiano.
La famiglia Paceco-Roxas comparve a Pioltello intorno al 1698, quando il Conte Don Pedro Paceco Navarrete De la Vega Zapada y Roxas (Senatore e Presidente del Magistrato di Milano durante il regno di Carlo II) comprò Villa Opizzoni come casa di campagna.
Artista dalla personalità eclettica, progettista originale, interprete d’avanguardia, portò in Italia una professione nuova, quella dell’artista-giardiniere.