La stampa raffigura l’Imperatore dei Francesi e il suo seguito che abbeverano i cavalli nel naviglio. Chiaramente riconoscibile la fiancata della chiesa, il campanile e in lontananza la torre di villa Serbelloni – Busca con una bandiera sul tetto.
La stampa raffigura l’Imperatore dei Francesi e il suo seguito che abbeverano i cavalli nel naviglio. Chiaramente riconoscibile la fiancata della chiesa, il campanile e in lontananza la torre di villa Serbelloni – Busca con una bandiera sul tetto.
Poeta satirico neoclassico, nato a Bosisio nel 1729. Di origini modeste, viene avviato alla carriera ecclesiastica e diventa precettore presso alcune famiglie aristocratiche come gli Imbonati e i Serbelloni che in estate risiedevano in Martesana.
La famiglia Seroldoni, probabilmente originaria di Milano, doveva essere una delle maggiori proprietarie terriere di Pioltello.
Nel XII secolo, a detta di Girolamo Tiraboschi nel suo Vetera Humiliatorum Monumenta del 1766, esistevano tre case degli Umiliati a Pioltello (de supra, de la Speranza e de subtus), mentre nel 1398 ne esistevano soltanto due.
Johannes de vico Roveniasco è il primo abitante di Segrate (Rovagnasco) di cui si ha notizia; egli doveva essere un perito stimatore di beni legato al Monastero di Sant’Ambrogio di Milano, infatti è citato nel Codex Diplomaticus Langobardiae per una permuta di beni nell’830 e altri documenti.
Fu nel 1626 che il genovese Cristoforo Colombo si trasferì a Milano e sposò la ricca ereditiera Elisabetta Cavallini; acquistarono così una casa da nobili ed ebbero cinque figli.
Maratoneta e mezzofondista, fu il vincitore della medaglia d’argento alle Olimpiadi di Parigi del 1924.